Educazione Cinofila - Cuccioli e Adolescenti - Adulti - Anziani

I primi mesi di vita sono per il cane molto importanti, il cane passa dalla fase di cucciolo, all’adolescenza e infine diventa adulto; durante questo processo anche le sue emozioni hanno un’evoluzione ed è importante riconoscere ed approcciarsi a questi passaggi in maniera diversa.

Passeggiate Educative con i cani

Educazione Cani Cuccioli e Adolescenti

Nei primi mesi di vita il cucciolo ha bisogno della sua figura di riferimento per approcciarsi al mondo  e la famiglia è fondamentale per permettergli di vivere le sue emozioni, come la paura, in modo sicuro e di integrarle.

Nella fase successiva, quella dell’adolescenza, nell’organismo e nella mente del cane ci sono importanti trasformazioni e il cane sente il bisogno di capire chi è, qual’è il suo ruolo rispetto a chi lo circonda e quali sono i suoi limiti; la figura della sua guida umana, laddove non sia presente quella canina, è fondamentale per canalizzarlo verso una stabilità emotiva e una rappresentazione di se stesso equilibrata all’interno del suo nucleo familiare e del mondo che lo circonda.

Educazione Cuccioli
Educazione cinofila - cuccioli
Incontri socializzazione cuccioli

Un percorso educativo fatto insieme al cucciolo nei suoi primi mesi di vita, è un’occasione preziosa per costruire una relazione solida e consapevole e per creare nel cane le giuste competenze relazionali ed emotive che lo guideranno in tutta la sua vita. Il cucciolo impara a costruire un legame sicuro con la sua famiglia e attraverso esperienze guidate, impara a conoscere il mondo con serenità.

Durante l’adolescenza, il cane attraversa una fase di profondo sviluppo ormonale ed emotivo, in cui emergono nuovi impulsi, instabilità comportamentale e un forte bisogno di guida. È un momento delicato, in cui il percorso educativo svolto nei primi mesi diventa un punto di riferimento fondamentale per aiutarlo a trovare stabilità, a gestire le proprie emozioni e a creare una relazione con il proprio compagno umano,  fondata su fiducia, amicizia e consapevolezza, basi solide che li accompagneranno in ogni momento trascorso insieme.

Offrire al cane strumenti adeguati in questa fase di vita, significa accompagnarlo verso un equilibrio che lo sosterrà per tutta la vita.

Il percorso educativo prevede:

  • L’importanza della relazione con il proprio cucciolo o cane adolescente
  • La conoscenza di chi è il proprio cucciolo/adolescente e dei suoi bisogni
  • La lettura e interpretazione corretta del linguaggio del proprio cane
  • Socializzazione intra e interspecifica; esperienze e attività sociali misurate sulla personalità e l’età del cucciolo/adolescente
  • L’importanza delle regole sociali
  • Il gioco
  • La libertà
  • Il richiamo e alcuni segnali importanti per la sicurezza del cucciolo
  • Conduzione al guinzaglio
  • Superare problematiche comportamentali tipiche dell’età (ad esempio le eliminazioni inappropriate) e prevenirne eventuali future
  •  

Il percorso  è sempre personalizzato in base alle caratteristiche, vocazioni individuali e all’età del cucciolo o dell’adolescente, in quanto le sue esigenze e la sua personalità, tendono ad avere un importante cambiamento nella fase dell’adolescenza

Educazione Cani Adulti

Conoscere il nostro cane, i suoi bisogni e capire come si sente e come si relaziona nel mondo, è il primo passo con cui iniziare questo straordinario cammino insieme al nostro amico.

Il cane ha esigenze diverse dalle nostre, un diverso modo di comunicare e di percepire il mondo. La personalità del nostro cane è fatta di complessi processi emozionali e cognitivi, di motivazioni e di rappresentazioni, che è molto importante conoscere e comprendere, per creare con lui sintonia e dialogo.

Educazione Cani adulti a domicilio
Cani Adulti - Educazione
Cani adulti - Educazione

Vivere nel nostro mondo urbano, per molti cani, non è facile, perchè è un agglomerato di stimoli ambientali e sociali molto complessi: dalla molteplicità di odori di diversa natura, al traffico con i suoi rumori o rumori improvvisi e intensi, come magari botti o petardi quando ci sono; il movimento, la folla, incontri con altri cani che magari vivono a loro volta situazioni di disequilibrio emotivo, di instabilità, e non sempre hanno atteggiamenti appropriati o moderati con altri conspecifici. Tutta questa confusione e complessità, può generare nel nostro amico disordine emotivo e a volte grande disagio, che il cane può manifestare con comportamenti  incongruenti con il contesto e non funzionali per il suo benessere; ma le manifestazioni non sempre sono così evidenti, a volte sono più sottili e più difficili da interpretare e  possono nascondere un malessere profondo. Queste difficoltà possono insorgere soprattutto in cani più sensibili, o che hanno vissuto nelle prime fasi di vita esperienze con stimoli carenti o eccessivi, sia di tipo sociale che ambientale, o anche situazioni traumatiche.

Possono anche generarsi incomprensioni all’interno della stessa famiglia, dovute a volte a rigidità mentale, mancanza di regole sociali o confusione nella struttura dei ruoli familiari; le incomprensioni possono innescare alcune volte conflitti anche molto importanti; inconsapevolmente a volte possiamo commettere noi errori che rinforzano o alimentano aspettative o rappresentazioni mentali negative o non realistiche nel cane (rispetto a se stesso o al contesto sociale che lo circonda) che vanno ad influire sul suo stato emozionale e comportamentale e sulla percezione che ha di se stesso e del suo ruolo nel mondo.

E’ importante, da parte nostra, sapere individuare come si sente il nostro cane e saper leggere le sue manifestazioni evidenti o più sottili, per prendere coscienza di quello che succede nella mente del nostro amico e aiutarlo, prevenendo situazioni di sofferenza e diventando per lui un valido supporto, che lui identifica come una guida stabile, amorevole e responsabile.

Nell’educazione del proprio cane, tutto parte dalla relazione con il compagno umano, è all’interno di questa relazione che si integrano, lungo il percorso educativo, gli strumenti necessari per creare un legame basato sull’amicizia, sulla sintonia e sulla fiducia reciproca, ma anche per acquisire gli strumenti per diventare una guida consapevole e accreditata, in grado di accompagnare il proprio cane nel mondo, aiutandolo a vivere in equilibrio con se stesso, con l’ambiente e con gli altri.

Incontro di socializzazione al campo

Il percorso educativo prevede:

  • L’importanza della relazione con il proprio cane
  • La lettura e interpretazione del linguaggio del proprio cane
  • La conoscenza di chi è il proprio cane e dei suoi bisogni
  • Esperienze sociali e ambientali
  • Il gioco
  • Autonomia e libertà. Il Richiamo
  • Segnali importanti per la sicurezza del cane
  • Conduzione al guinzaglio

Le esperienze sociali con i cani, vengono organizzate sia al campo cinofilo, che in contesti diversi, ad esempio durante le passeggiate di gruppo in libertà o durante altre attività, in ogni occasione dove il cane ha la possibilità di confrontarsi e di potersi esprimere con i suoi conspecifici e vivere insieme a loro esperienze specifiche guidate.

Le esperienze create, la libertà di espressione in contesti sempre adeguati a ogni singolo cane, gli permette di fare in autonomia delle scelte, di misurarsi e confrontarsi, di imparare a regolare le sue risposte ed è attraverso queste esperienze che conosce se stesso, i suoi limiti, ed impara ad osservare chi lo circonda e ad ascoltare quello che l’altro, o gli altri, gli comunicano.

Escursioni e libertà insieme ai cani

Libertà e responsabilità: la chiave di un rapporto equilibrato

Anche la scelta di liberare il proprio cane in spazi aperti e non controllati, richiede responsabilità e consapevolezza: lasciare il proprio cane libero è un gesto di fiducia e amore e la libertà è un valore prezioso, ma la vera libertà, per il proprio cane, nasce dal saper vivere in armonia con l’ambiente, rispettando i bisogni, la sicurezza e lo spazio di altri individui. Il cane di famiglia vive una libertà che dipende da noi: le sue esperienze, le sue scelte e le sue potenzialità sono legate a in che modo e quanto siamo disposti a offrirgli del mondo. Diverso è il cane libero, che costruisce sé stesso seguendo le regole del suo naturale gruppo sociale e dell’ambiente in cui vive.

La libertà non può esistere a discapito della libertà e della sicurezza degli altri: lasciare il proprio cane libero senza la capacità di richiamarlo o di impedirgli di invadere lo spazio altrui, è una mancanza di rispetto verso gli altri e anche verso chi sceglie di portare il proprio cane al guinzaglio; dietro la scelta di tenere un cane al guinzaglio possono esserci molteplici motivi, tra cui anche difficoltà relazionali e comportamentali che non siamo in grado di conoscere né valutare dall’esterno, ma che è importante rispettare, garantendo anche a chi cammina con il proprio cane al guinzaglio, il pieno diritto di farlo con tranquillità e senza rischi.

Un cane lasciato libero senza avere capacità equilibrate di interazione, unite a un proprietario che non sa farsi ascoltare, può diventare un rischio per sé, per gli altri cani e per le persone.

Purtroppo, situazioni in cui cani liberi si avvicinano in modo invadente o aggressivo verso cani al guinzaglio non sono rare, e possono facilmente degenerare, mettendo in pericolo il benessere fisico ed emotivo di tutti i presenti: cani e persone. Per questo è importante sottolineare, che la superficialità di chi sceglie di sganciare il proprio cane, senza averne la gestione in libertà, può avere conseguenze gravi.

La libertà senza responsabilità è solo un’illusione di libertà: rischia invece di generare conflitti importanti, traumi e comportamenti disfunzionali nei cani, allontanandosi completamente da un approccio sano e rispettoso nella convivenza tra cani e umani. La libertà è fatta di equilibrio emotivo, competenze sociali e rispetto delle regole condivise, insegnate ai nostri cani di casa dalla famiglia umana per garantire il benessere di tutti

Educare passeggiando con il cane
Interazioni durante le passeggiate con il cane

Il percorso è sempre personalizzato, valutando le caratteristiche individuali e il benessere del cane, le sue esigenze e quelle della famiglia, per creare armonia nell’intero nucleo familiare.

Una corretta educazione, oltre ad essere molto importante per il benessere del cane e per un buon inserimento nella nostra famiglia e nella società, è anche alla base di qualsiasi disciplina o attività sportiva, sociale o di soccorso.

Educazione Cani Anziani

Anche il cane anziano ha bisogno di essere stimolato dal punto di vista mentale e fisico, è sbagliato pensare che il cane, superata una certa età, non abbia più capacità di apprendere o che desideri solo rimanere acciottolato nella sua cuccia; è molto importante invece, cercare di mantenere attivo il nostro amico mentalmente e fisicamente.

Cambiando il metabolismo, le risposte sono rallentate e quindi le nostre sollecitazioni vanno ridimensionate; ma la sua capacità e il suo desiderio di apprendimento sono sempre attive.

Aumenta il suo bisogno di sicurezza, si abbassa la sua autostima, le situazioni, che prima viveva serenamente, possono diventare fonte di preoccupazione o di stress.

E’ quindi molto importante, in questa delicata età del nostre amico, che ci ha dato tanto nei suoi anni migliori, mantenere il suo morale più alto possibile, avendo cura, attraverso la relazione affettiva, del suo benessere e della qualità della sua vita, facendolo sempre sentire importante, accolto e parte del suo gruppo familiare, senza smettere mai di coinvolgerlo nella nostra vita.

Il cane è sempre in grado di emozionarci, di insegnarci e di trasmetterci tantissimo anche in età più avanzata; i suoi sguardi cercano ancora in noi quella complicità e quella grande amicizia di sempre, quella che nel tempo è diventata sempre più profonda; la sua tenera fragilità ci fa sentire ancora più vicini, e il tempo che passiamo insieme, continua a regalarci momenti di grande tenerezza, unici e indimenticabili.

In questa fase della sua vita, condividere insieme a lui più tempo possibile, momenti fatti anche di soli sguardi, di silenzi, di semplice vicinanza, sono per lui molto importanti, perchè sente di essere sempre parte del suo gruppo sociale, della sua famiglia; anche se si esprime con meno energia rispetto a una volta, se risponde alle nostre attenzioni con un entusiasmo meno evidente, sente che quell’affiatamento che nel tempo abbiamo costruito insieme, non è diminuito, sente di essere sempre nei nostri cuori, ed è lì che resterà per sempre, anche quando purtroppo non ci sarà più… una parte importante di noi, un caro e grande amico che non ci lascerà mai

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